venerdì 7 ottobre 2016

Uragani e Guerra


Leggiamo oggi che l'uragano Matthew ha causato nei Caraibi 300 morti.


Oramai ci siamo abituati: 200 morti ad Aleppo, 30 in Afganistan , ed in Sud Sudan non si contano più.
La prima reazione è: meno a male che non è successo a me o ai miei. La seconda: da noi queste cose, uragani e guerre, non succedono. Terza reazione: ed il terremoto di Amatrice, e la guerra latente in Ucraina ?
Al credente questo induce, in quarta istanza, a pensare che al di là della nostra scienza/tecnologia e dei nostri organismi internazionali la vita è sempre un miracolo. Ma appesa ad un filo !


Ho letto anche che una Caritas Nazionale Europea ha inviato subito  100.000 € ad Haiti. 

Ma il paese donatore, anche se piccolo è molto ricco. Il che fa pensare che noi del mondo occidentale (cristiano ?)  ci accontentiamo di ben poco nel concretizzare la nostra solidarietà.
E' proprio solidarietà umana ? O piuttosto elemosina annoiata all'ennesimo questuante ? Perchè a noi abbiamo tanto e loro, 'gli altri' praticamente nulla ?

Nella stampa di oggi leggo che in Olanda hanno realizzato delle piste ciclabili 

il cui fondo può produrre in un giorno elettricità per tre famiglie. Da accanito della bicicletta, apprezzo  l'impresa tecnica, ma da cittadino di un paese ricco (Sì, l'Italia è un Pese ricco nella classifiche mondiali !)  mi sento a disagio, perchè ogni cosa  bella o utile che incontro mi sembra rubata al 90% della popolazione mondiale che in un modo o in un altro vive con disagio questo inizio di millennio.


Per fortuna leggo anche che il Nobel per la Pace 2016 è stato assegnato al Presidente della Colombia Manuel Santos per il suo impegno nella ricerca di accordi con la ex guerriglia delle FARC per chiudere 52 anni di conflitto interno. 

Ma allora c'è ancora speranza ! 


Dopo centinaia di migliaia di morti e milioni di migrazioni forzate interne, il sole torna a splendere sia in Colombia che su di noi.






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