giovedì 12 luglio 2018

Migranti




      

Dividere il problema per risolverlo


 Che sia un problema serio 


lo dicono le decine di milioni di persone attualmente “migranti” in tutto il mondo. Che sia di difficile soluzione lo sappiamo tutti. Per questo servirebbe dividere il problema in due.

            

La migrazione è un diritto umano, 

e quindi inalienabile, per di più fondato sulla umana tendenza naturale di migliorare il proprio stato.  Le differenze abissali che attualmente esistono incentivano questa situazione di eterno movimento e noi sappiamo che almeno in parte i popoli ricchi del mondo vivono a spese di quelli poveri. Risorse sottratte a poco prezzo, corruzione esportata nei paesi poveri, difesa feroce dei privilegi….
Senza dimenticare che esiste una socialità di base negli uomini, che ci fa tendere, in parallelo con la concorrenza, all’aiuto reciproco, alla solidarietà. Da qui possono partire le soluzioni.
            

L’altro problema è quello pratico immediato. 

Quanti immigrati ricevere, a che condizioni, come gestirli dignitosamente …?
            Il primo problema è meno grave da risolvere, nel senso che a questo livello molti sono d’accordo che le differenze di benessere vanno progressivamente livellate andando alla fonte di esso.
            Il secondo è molto più intricato, anche perché la risposta deve essere immediata.
Le soluzioni proposte si sprecano, e nel frattempo molta gente affoga nel Mediterraneo o nei fiumi dell’Estremo Oriente.

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