I Domenicani e la letteratura, a cura di Paola Baioni, introduzione di Carlo Delcorno
È straordinario l'insieme di scritture domenicane che
arricchiscono gran parte dello svolgimento della letteratura italiana
dal Tre al Seicento, e probabilmente anche dei secoli a noi più vicini.
I
saggi presentati in questo volume, raccolti per festeggiare l'Ottavo
Centenario dell'Ordine dei Frati Predicatori, rappresentano un
contributo a questa storia particolare della letteratura religiosa in
Italia
e dimostrano quanto ricca di novità critiche sia questa linea di
ricerche che ormai suscita un interesse sempre crescente.
Fin dal
Medioevo, con grande evidenza si definisce la funzione di mediatori
culturali e difensori dell'ortodossia assegnata in modo particolarissimo
ai Frati Predicatori; un compito assolto con una dinamica di
rinnovamento culturale che si manifesta nella predicazione volgare e
nell'intenso lavoro di volgarizzazione della letteratura cristiana
antica e medievale. Al centro del sistema educativo e della
'letteratura' dei Domenicani è la Sacra Scrittura e l'esegesi biblica,
mentre l'eredità del pensiero e della poesia degli antichi è utilizzata
in subordine, non senza sospetto per le forme più ornate e libere.