lunedì 10 agosto 2020

RU 486

 


È di un estrema tristezza costatare come l'aborto venga sempre più banalizzato, ridotto all'assunzione ambulatoriale di una pillola.

Come anche che la sua giustificazione "morale" sia la libertà di scelta della donna e che questo venga presentato come un progresso civile, una umanizzazione della vita civile.

Si possono fare molte considerazioni serie pro e contro l'aborto, ma resta un fatto che è un avvenimento tristissimo e che non si può trattarne come ha fatto una studiosa di filosofia su Repubblica dell'8 agosto:

«Da quando l'Agenzia italiana per il farmaco ha dato via libera alla pillola abortiva, i nostalgici della clandestinità si sono sentiti in dovere di iniziare una nuova crociata, parlando dell'interruzione di gravidanza farmacologica come di un aborto "facile" e "fai da te": ormai chiunque, secondo loro, avrebbe potuto abortire con la stessa facilità con cui si beve un bicchier d'acqua, facendo aumentare in modo esponenziale il numero di Ivg».

Questa battuta dei "nostalgici della clandestinità" non è nemmeno classificabile come retorica pubblicistica: è solo fonte di tristezza, di una estrema tristezza. E con coloro che non sentono questo sentimento, è impossibile dialogare seriamente su questo argomento.


lunedì 27 luglio 2020

Bene comune e partiti politici

L'editoriale del 27.07.20 di Massimo Giannini, direttore de La Stampa, s'intitola: Una nuova questione morale.

«I partiti di oggi non fanno più politica. Sono soprattutto macchine di potere e di clientela,  scarsa a mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società; ideali e programmi pochi o vaghi; sentimenti e passioni civile, zero. Gestiscono interessi, i più disparati, i più contraddittori, talvolta anche loschi, senza perseguire il bene comune... I partiti occupano lo Stato e tutte le sue istituzioni, gli enti locali, gli enti di previdenza...». 

lunedì 15 giugno 2020

Gli Stati Generali dell'Economia



Il Corriere della Sera dell'11 giugno scriveva:

«Il premier potrebbe giungervi con un documento scritto di sintesi delle varie proposte, a cominciare dal dossier del gruppo di Vittorio Colao, esaminate nelle ultime settimane. Tre — secondo quanto annunciato — i capisaldi di questa sintesi: il dossier semplificazione, il rilancio delle infrastrutture e l’estensione dell’Alta Velocità, incentivi per gli investimenti».

Cose non semplici, anche solo per poterne discuterne. Ma soprattuto sarà importante mettere sul tavolo proposte/soluzioni realizzabili.

La tradizione cristiana potrà, indirettamente o direttamente, presentare le proprie posizioni che partono dal rispetto della dignità delle persone e dalla promozione del bene comune. Si tratterà di renderle operative attraverso parametri di solidarietà, sostenibilità, diversità nel dialogo. E quindi nell'individuazioni delle vie di realizzazione auspicabile e possibili.

Senza dimenticare che tutto questo si muove all'interno dello scenario dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.




venerdì 15 maggio 2020

14 Maggio - Educare ad una umanità più fraterna. Il contributo delle religioni





Il 4 febbraio 2019 Papa Francesco e il Grande Imam di Al-Azhar si sono incontrati ad Abu Dhabi per firmare il documento su una Human Fraternity forWorld Peace and Living Together. Un documento congiunto che chiama alla riconciliazione delle persone di buona volontà al servizio della pace universale.