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venerdì 9 gennaio 2026

Corto circuito dei diritti umani


« 
L e considerazioni che ho presentato inducono a pensare che nell’attuale contesto si stia verificando un vero e proprio 
“corto circuito” dei diritti umani. 

Il diritto alla libertà di espressione, 

alla libertà di coscienza, 

alla libertà religiosa 

perfino alla vita, 

subiscono limitazioni in nome di altri cosiddetti nuovi diritti, 

con il risultato che l’impianto stesso dei diritti umani perde vigore, lasciando spazio alla forza e alla sopraffazione. 

Ciò avviene quando ciascun diritto diventa autoreferenziale 

e soprattutto quando perde la sua connessione con la realtà delle cose, la loro natura e la verità ».


                                                                                  Leone XIV al Corpo Diplomatico, 9 gennaio 2206



venerdì 3 ottobre 2025

Human rights, Peace, UN: no, no, no !

 Il 30 settembre Mons. Gallagher, vice del Card. Parolin alla Segreteria di Stato Vaticana, ha tenuto un discorso in occasione dell'Assemblea Generale dell'ONU. Precisamente nel quadro del dibattito generale della Settimana di Aldo livello in apertura dei lavori a New York.



Il testo è scarno, quasi distaccato, scheletrico, realistico. Riflette il carattere dell'oratore, il quale però è l'espressione dell'impegno sul campo della Santa Sede e della sua Diplomazia.

La lettura non infiamma i cuori, ma rende nota la tragedia della crisi delle NU e il dolore di milioni di persone.

No Human rights, no Peace, no UN 


la crisi attuale delle NU deriva dalle tante guerre in corso e queste a loro volta sono l'espressione e la conseguenza del non rispetto dei Diritti Umani sul campo.



lunedì 10 agosto 2020

RU 486

 


È di un estrema tristezza costatare come l'aborto venga sempre più banalizzato, ridotto all'assunzione ambulatoriale di una pillola.

Come anche che la sua giustificazione "morale" sia la libertà di scelta della donna e che questo venga presentato come un progresso civile, una umanizzazione della vita civile.

Si possono fare molte considerazioni serie pro e contro l'aborto, ma resta un fatto che è un avvenimento tristissimo e che non si può trattarne come ha fatto una studiosa di filosofia su Repubblica dell'8 agosto:

«Da quando l'Agenzia italiana per il farmaco ha dato via libera alla pillola abortiva, i nostalgici della clandestinità si sono sentiti in dovere di iniziare una nuova crociata, parlando dell'interruzione di gravidanza farmacologica come di un aborto "facile" e "fai da te": ormai chiunque, secondo loro, avrebbe potuto abortire con la stessa facilità con cui si beve un bicchier d'acqua, facendo aumentare in modo esponenziale il numero di Ivg».

Questa battuta dei "nostalgici della clandestinità" non è nemmeno classificabile come retorica pubblicistica: è solo fonte di tristezza, di una estrema tristezza. E con coloro che non sentono questo sentimento, è impossibile dialogare seriamente su questo argomento.


lunedì 30 dicembre 2019

Il diritto alla pace





«La guerra, lo sappiamo, comincia spesso con l’insofferenza per la diversità dell’altro, che fomenta il desiderio di possesso e la volontà di dominio. Nasce nel cuore dell’uomo dall’egoismo e dalla superbia, dall’odio che induce a distruggere, a rinchiudere l’altro in un’immagine negativa, ad escluderlo e cancellarlo. La guerra si nutre di perversione delle relazioni, di ambizioni egemoniche, di abusi di potere, di paura dell’altro e della differenza vista come ostacolo; e nello stesso tempo alimenta tutto questo».  (Messaggio di pp. Francesco per la Giornata della Pace, 1° gennaio 2020).


Se le cose stanno così, quale senso ha la Dichiarazione sul Diritto alla Pace adottata dall'Assemblea Generale delle Nazione Unite il 19 dicembre 2016?

lunedì 11 dicembre 2017

Dio e la dignità dell'uomo



Il 10 dicembre 2017 è iniziato l'anno celebrativo 


in preparazione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Oggi ci sono molte posizioni differenziare di fronte a tale Dichiarazione. Si va dall'esaltazione più decisa allo scetticismo più cinico; dalla critica teoretica più seria alla disillusione sulla loro mancata attuazione.


I Diritti Umani sono certo una visione ideale dei rapporti sociali, ma quale persona, quale civiltà ha potuto mai fare a meno di ideali ?

martedì 28 giugno 2016

I Diritti Umani e l'Ordine dell'Inquisizione

C'è qualche cosa di più lontano dei Diritti Umani e l'Inquisizione?

Eppure l'Ordine che per secoli fu tra i maggiori protagonisti dell'Inquisizione ha fatto molto per i Diritti Umani. 
A cominciare da Bartolomè de Las Casas e Francisco de Vitoria (XVI secolo), dai teorici della Legge Naturale di ispirazione tomista a J-M. Lebret, l'ispiratore dell'Enciclica Popolorum Progressio, dai preti operai a P. Dominique Pire, premio Nobel per la Pace del 1958.

Però le vicende storiche sono sempre complesse ad essere comprese ed interpretate: i Domenicani, in occasione dell'Ottocentesimo Anniversario della loro fondazione, hanno organizzato un congresso, serio e rivolto più al presente e al futuro che al passato.

Proprio a Salamanca dove per primi svilupparono le radici dei moderni Diritti Umani e del Diritto Internazionale.

Allego il programma per una lettura meditata

http://www.op.org/sites/www.op.org/files/public/documents/fichier/salamanca_congress_programme_eng.pdf