mercoledì 2 novembre 2016

Lund 2016



Lund è solo un inizio ?




La celebrazione dei 500° anni della Riforma luterana di fine ottobre a Lund sarà una data ricordata ?


Sul momento saremmo portati a dire di sì, pensando a quanto di nuovo ha portato nella nostra Chiesa Papa Francesco. Ve lo immaginate, tanto per capirci, Pio XII a Lund ? Eppure era un grande intellettuale ed una persona santa. Ma i tempi erano altri ed altre le relazioni tra le confessioni religiose.

Cosa c’era di diverso  ai tempi di Pio XII ? Non c’era ancora la globalizzazione attuale ma  di globalizzato c’era la guerra fredda. Ideologia contro ideologia. Muro contro muro in politica internazionale e nazionale.  I protestanti per i cattolici erano cattivi, e quest’ultimi per i protestanti erano superstiziosi.

lunedì 10 ottobre 2016

Eroe di ieri, testimone di oggi

Un cardinale 'francescano' per l'Albania


Il Reverendo Ernest Simoni è nato il 18 ottobre 1928 a Troshani, un villaggio a pochi chilometri da Scutari, in una famiglia profondamente religiosa. All’età di dieci anni entrò nel collegio dei francescani a Troshani, iniziando il percorso di studi per la formazione al sacerdozio. 

Nel 1948, nel pieno delle persecuzioni messe in atto dal regime comunista di Enver Hoxha, 


anche il convento dei francescani venne saccheggiato e trasformato in luogo di tortura per i prigionieri. I frati vennero tutti fucilati, e i novizi espulsi. Aveva vent’anni e fu quindi inviato dal regime a insegnare in uno sperduto villaggio sulle montagne, e qui il suo lavoro di maestro divenne anche e soprattutto un’opera missionaria ed evangelizzatrice. Dopo due anni di durissimo servizio militare (1953-55), concluse clandestinamente gli studi in teologia e il 7 aprile 1956 fu ordinato sacerdote a Scutari. In obbedienza al Vescovo, si incardinò in diocesi, anche se nel cuore rimase profondamente francescano. 

venerdì 7 ottobre 2016

Uragani e Guerra


Leggiamo oggi che l'uragano Matthew ha causato nei Caraibi 300 morti.


Oramai ci siamo abituati: 200 morti ad Aleppo, 30 in Afganistan , ed in Sud Sudan non si contano più.
La prima reazione è: meno a male che non è successo a me o ai miei. La seconda: da noi queste cose, uragani e guerre, non succedono. Terza reazione: ed il terremoto di Amatrice, e la guerra latente in Ucraina ?
Al credente questo induce, in quarta istanza, a pensare che al di là della nostra scienza/tecnologia e dei nostri organismi internazionali la vita è sempre un miracolo. Ma appesa ad un filo !